Caponatina di verdure

Una ricetta molto semplice da fare ma veramente sfiziosa che si accompagna benissimo con dei formaggi (se non siete vegani!) e pane casereccio.

  DIFFICOLTA’    facile   PORZIONI   per  4  persone
VEGANO   si        LATTICINI  no       GLUTINE  no

INGREDIENTI
2 peperoni rossi
1 melanzana
4 coste di sedano bianco
100g olive denocciolate meglio se taggiasche
1 cucchiaio di miele
aceto di mele o vino bianco
olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE
1) Tagliate a cubetti il peperone e il sedano e teneteli separati poi  sbucciate la melanzana e fate lo stesso.
2) Scaldate una padella con due cucchiai d’olio e fate saltare i peperoni, aggiustate di sale, dopodiché metteteli in una bacinella. Ripetete la stessa operazione con le altre verdure.
3) Aggiungete le olive,  il miele e qualche cucchiaio di aceto a piacere e amalgamate. Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno un paio di ore. E’ un piatto che si può consumare anche freddo, perfetto per le stagioni calde! Servite assieme a qualche fetta di formaggio se non siete vegani e pane casereccio.


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“Oltre alle armi nucleari, il mondo attuale ha di fronte numerose altre gravi minacce fra cui il susseguirsi pressoché infinito di conflitti armati e la sofferenza dei rifugiati che stanno aumentando rapidamente. Tuttavia io non sono pessimista riguardo al futuro dell’umanità, perché ho fede nei giovani del mondo, ognuno dei quali incarna la speranza e la possibilità di un futuro migliore.”

Daisaku Ikeda – La solidarietà globale dei giovani – 26 gennaio 2017

Crackers alla curcuma

I crackers alla curcuma sono un ottimo e salutare spuntino! Non mi stancherò mai di dire che tutto ciò che cuciniamo in casa ha un valore immenso per la nostra salute. In fondo alla ricetta troverete tutte le qualità della curcuma.

DIFFICOLTA’     facile   PORZIONI   circa 50 pezzi
VEGANO    si         LATTICINI   no        GLUTINE  si

INGREDIENTI
250g farina 0
250g farina manitoba
180g circa acqua tiepida
60g olio d’oliva extra vergine + 2 cucchiai
10g sale
mezzo cucchiaino di curcuma
4g lievito di birra secco
2 rametti rosmarino
PREPARAZIONE
1) Setacciate le farine e mettete in una piccola planetaria o in una bacinella. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e unite alla farina poco per volta. Lavorate nella macchina con il gancio da impasto oppure a mano, se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungete qualche cucchiaio d’acqua o viceversa, se risultasse troppo liquido unite qualche cucchiaio di farina.  Se usate la macchina azionatela a bassa velocità.
2) Aggiungete il sale, 60g di olio e la curcuma; lavorate finché l’impasto risulta liscio e  vellutato.
3) Lasciate riposare 2 ore in una bacinella coperta da pellicola in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, ad esempio dentro il forno spento o in un armadio.
4) Riprendete l’impasto e tiratelo alla macchina della pasta sino a ottenere una sfoglia sottile di circa 2 mm dopodiché ritagliate dei rettangoli di circa 4cm x 6cm con un taglia pasta ondulato.
5) Disponete i crackers senza sovrapporli, sopra una teglia ricoperta di carta da forno; ungeteli con 2 cucchiai d’olio, salateli e cospargeteli di rosmarino. Infornate a 200°C per 10 minuti. Serviteli freddi.


CURCUMA
La curcuma viene utilizzata spessissimo in cucina per il suo bel colore ma non tutti sanno delle sue incredibile proprietà benefiche.
La curcuma è un naturale antifiammatorio indicata per contrastare dolori articolari, svolge un’azione depurativa, stimola le vie biliari, è antiossidante, fluidifica il sangue, contrasta l’azione dei radicali liberi, a livello topico svolge un’azione cicatrizzante per scottature, punture d’insetti, piccole ferite.


FRASE DI INCORAGGIAMENTO

“Oggi, ancora una volta, decido di dedicare la mia vita alla pace. Di essere così forte che nulla potrà alterare la pace del mio spirito. Di trasmettere salute, gioia e speranza a chiunque io incontri. Di far sentire ai miei amici che c’è qualcosa di buono e di magnifico in loro stessi. Di guardare il lato positivo in ogni cosa e di essere ottimista nella vita. Di sfidarmi ad agire e di mirare al meglio. Di essere felice nella vittoria degli altri così come nella mia. Di non scordare gli errori del passato e di avanzare risolutamente per ottenere i migliori risultati nel futuro. Di dedicare totalmente tanto tempo al mio miglioramento personale che non me ne resterà più per criticare gli altri. Di essere troppo forte per la paura, troppo nobile per la collera, troppo felice per l’inquietudine. Di approfondire la mia fede ogni giorno affinché possa trovare la strada da seguire nella vita.”

Daisaku Ikeda

Risotto nella zucca

La zucca ha un colore fantastico ed è un ortaggio eccellente, ha ottimi valori nutrizionali ed è benefica per la salute! In questa ricetta diventa il contenitore per un risottino classico.

DIFFICOLTA’  semplice    PORZIONI   2 persone
VEGETARIANO    si      LATTICINI  si       GLUTINE  no

INGREDIENTI
1 zucca delica
160g riso carnaroli
2 scalogni
60g formaggio grana padano
40g burro
150ml di vino bianco secco
350 ml circa di brodo
olio extra vergine d’oliva

 

PREPARAZIONE
1) Lavate la zucca, tagliatela a metà, togliete i semi, salate l’interno e mettetela in forno a 180° C per 30 minuti o finché la polpa risulta morbida.
2) Preparate il risotto. Tagliate sottilmente gli scalogni e fateli soffriggere con 20g di burro e 1 cucchiaio di olio aggiungete il riso e fatelo tostare. Se volete la ricetta per preparare un risotto con tutti i passaggi e i segreti CLICCATE QUI 
3) Aggiungete il vino e fate evaporare. Aggiungete poco per volta il  brodo bollente. Verso fine cottura, aggiustate di sale.
4) Spegnete il fuoco e amalgamate 20g di burro freddo e infine il formaggio. Questo risotto deve risultare abbastanza asciutto.
5) Mettete in ogni piatto la zucca e riempite con il risottino. Un consiglio: alle posate aggiungete un cucchiaio perché una volta degustato il riso potrete assaporare anche la zucca! 😜


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“Tante sono le occasioni della vita quotidiana in cui osserviamo le nobili attitudini dello spirito umano, per esempio nella volontà di un genitore di sacrificare il proprio agio personale per il bene del figlio, o in un improvviso atto di gentilezza fra perfetti estranei: uno sforzo, uno slancio altruistico per la felicità degli altri. Tuttavia, in quello stesso cuore possono agitarsi le oscure correnti della rabbia, del fanatismo, del risentimento e della disapprovazione. Per comprendere l’orribile misura di questi impulsi, basta guardare le esperienze delle persone comuni catturate nell’inferno pervasivo della guerra.”
dal sito Sgi-Italia.org

Gnocchi ricetta base

Gli gnocchi sono un piatto che piace a tutti ma che acquistiamo già fatti e raramente facciamo in casa. In questa ricetta vi spiegherò passo-passo come prepararli velocemente, farli della consistenza giusta e congelarli per averli sempre pronti all’occorrenza.
Faccio una premessa, la ricetta classica richiede che le patate siano lessate con la buccia ma solo questo passaggio vi porterebbe via più di mezz’ora di tempo, io invece vi svelerò dei piccoli segreti per ottenere un ottimo risultato in poco tempo. In genere gli gnocchi che si comprano sono di bassa qualità, spesso fatti con fiocchi di patate e quindi niente ingredienti freschi, sono mollicci e pieni di additivi ma noi ci teniamo a mangiare delle cose sane e allora ecco come fare!

DIFFICOLTA’  facile   PORZIONI  8
VEGETARIANO   si      LATTICINI  no      GLUTINE  si

INGREDIENTI
1kg patate
1kg di semola di grano duro
1 uovo
olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE

1) Sbucciate le patate, qualsiasi patate avete in casa, tagliatele a pezzettoni…certo qualcuno obbietterà che così risulteranno inzuppate d’acqua…fidatevi! E lessatele in abbondante acqua salata, dopodiché scolatele bene. Certo se avete tempo e voglia farete lessare le patate vecchie con la loro buccia affinché assorbano meno acqua possibile (le patate vecchie sono più farinose e hanno un minor contenuto d’acqua).
Passatele al passa-tutto in una capiente bacinella dopodiché sbattete un uovo con un pizzico di sale e amalgamate.

 

  

 

2) Pesate 300g di semola di grano duro che darà maggiore consistenza rispetto alla farina normale. Fin qui abbiamo lavorato l’impasto dentro la bacinella per non appiccicare troppo il nostro ripiano di lavoro e per sporcare meno (anche quest’ultima cosa è molto importante!). Trasferite ora le patate sul piano di lavoro, formate una conchetta e unite la semola, amalgamate bene.

  

 

3) Mettete a bollire dell’acqua. Compattate l’impasto e tagliate dei pezzettini per provare direttamente la consistenza dei vostri gnocchi nell’acqua bollente salata. Se vi sembrano ancora troppo morbidi, riformate una conchetta e aggiungete altra semola. Ripetete l’operazione finché non sarete soddisfatti.  Vi sembra strano? Non lo è affatto! Le ricette classiche vi indicano una rigida quantità di farina ma così non otterrete il risultato desiderato perché dipenderà dalla capacità  della farina di assorbire l’acqua contenuta nelle patate.
Fate sobbollire ancora l’acqua a fuoco dolce e coprite con un coperchio, presto vi servirà per cuocere definitivamente tutti gli gnocchi.

  
  

 

4) Cercate di compattare l’impasto e dargli una forma a panetto rettangolare. Tagliate una fetta e questa fatela a strisce.
Tirate ogni striscia dello spessore desiderato e tagliatelo a tocchetti come preferite: a losanga, a piccole  chicche, a mattoncino e lasciateli lisci (come ho fatto io) o passateli alla forchetta o al riga-gnocchi, come preferite. Mettete sopra un vassoio, un canovaccio da cucina, cospargete  la semola e distribuitevi gli gnocchi senza sovrapporli.

  
  
  

 

5) Mettete un cucchiaio d’olio nell’acqua bollente a fuoco moderato e cuocete poco per volta gli gnocchi. Preparatevi vicino alla pentola una bacinella con uno scolapasta. Gli gnocchi saranno cotti appena affioreranno in superficie. Raccoglieteli con una schiumarola come nella foto e fateli sgocciolare bene nello scola-pasta.

  
  

 

6) Ungete una teglia da forno o un vassoio e mettetevi tutti gli gnocchi che avete cotto. Aggiungete un cucchiaio d’olio, mescolate e fate raffreddare. Una volta definitivamente freddi, surgelateli porzionati in vaschette anche ammassati perché non si appiccicheranno. Quando vorrete riutilizzarli basterà tuffarli ancora surgelati nell’acqua bollente e in pochi minuti avrete degli ottimi gnocchi come appena fatti, anzi meglio!

  


CONSIGLI
Gli gnocchi non necessitano di condimenti elaborati, né tanto meno molto saporiti perché andrebbero a coprirne il sapore. Questi fatti in casa sono talmente buoni che possono essere apprezzati anche con del burro e salvia e una spolverata di formaggio.


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“Ma, dal momento che il sistema ecologico del pianeta, le relazioni sociali e la vita interiore dell’individuo sono mutuamente connessi, il potere armonizzante della compassione e della saggezza possono realizzare una trasformazione che diventa la base per la soluzione dei complessi problemi globali. Umanità e natura, società umana e universo interiore sono tutti intimamente interconnessi, e la forza vitale degli esseri umani è sempre l’asse principale per la trasformazione di tutti e tre.”
tratto da Sgi-Italia.org

Salame di cioccolato

Da bambini non avete mai provato a fare il salame di cioccolato? Nooo??!!! Allora dovete rimediare subito!!! Almeno una volta nella vita bisogna mettersi il grembiule, correre in cucina e fare questo dolce così facile da fare ma così buonoooo…

DIFFICOLTA’  nessuna 😜   PORZIONI  almeno 12 fette…
VEGETARIANO   si        LATTICINI  si        GLUTINE   no, se usate biscotti senza glutine

INGREDIENTI
300g biscotti secchi
200g cioccolato fondente
150g burro
100g zucchero
2 uova
2 cucchiai di rhum di buona qualità
carta da forno
spago grosso

PREPARAZIONE

1) Schiacciate grossolanamente i biscotti

2) Mettete a sciogliere il cioccolato con il burro a bagno maria, nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero.

   

3) Unite nella uova il rhum poi aggiungete i biscotti e il cioccolato.  Arrotolate l’impasto  in una carta da forno dandogli la forma classica del salame e legate le estremità. Riponete in frigorifero  per almeno 2 ore.

   

4) Legate una estremità del salame con la corda e avvolgetelo per il lungo 2 volte.

5) Formate un cappio e cominciate a legare il salame. Stringete ogni volta che infilate il cappio. Quando sarete arrivati all’altra estremità fate un nodo e riponete ancora in frigorifero per almeno un ‘ora. Impiattate su una assicella di legno come si usa fare con i veri salami di suino e lasciate che ognuno tagli la propria fetta! 😜


BAGNO MARIA
Come si fa un bagno maria? Innanzi tutto ci servono due pentole, una più piccola dove metteremo gli ingredienti a cuocere o a sciogliersi come nel nostro caso, e una pentola più grande dove metteremo dell’acqua. Posizioniamo la pentola con l’acqua sul fuoco dolce e all’interno appoggiamo quella più piccola in modo che l’acqua non vada a bagnare il burro e cioccolato. Un mezzo più veloce è l’utilizzo del micro-onde. Un piccolo consiglio: tagliate il burro a pezzettoni e mettetelo per primo nella pentola così facendo il cioccolato non si attaccherà sul fondo e si scioglierà più velocemente; il cioccolato andrebbe spezzettato o se volete far presto, frantumato in un robot, comunque mi è capitato di metterlo per la fretta tutto intero e il risultato non cambia, ci mette solo un pò di più a sciogliersi!

LEGATURA DEL SALAME
La legatura utilizzata per questo salame è la stessa dei veri salami di suino o degli arrosti ed è quel tocco in più che lo fa sembrare un vero salame!


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“Jesse Owens, vinse quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936, qualche tempo dopo affermò che la vita interiore di un individuo è la vera Olimpiade. La vita in sé è un’Olimpiade in cui lottiamo ogni giorno per migliorare i nostri record personali.”

tratto dalla guida Giorno per giorno di Daisaku Ikeda

Tortino di riso venere e germogli

Questa ricetta mi piacerebbe intitolarla: “ben tornata primavera!”
Ingredienti semplici e colori smaglianti! Un piatto vegano a tutta energia. Mettiamoci subito ai fornelli per scoprire che è anche veloce da realizzare 😜

DIFFICOLTA’   facile PORZIONI   per 4 persone
VEGANO   si      LATTICINI   no      GLUTINE   no

INGREDIENTI
240g riso venere
16 fiori di zucca
1 cipolla tropea
75g germogli a piacere
aceto di mele o aceto di vino bianco
PER IL PESTO
100g spinacino novello
100g rucola
qualche foglia di basilico
1 piccolo spicchio d’aglio a cui si deve togliere l’anima
olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE

1) Pulite la cipolla dal rivestimento esterno, dividetela a metà in senso longitudinale e sfogliatela delicatamente cercando di non romperla.
2) Lessate il riso in abbondante acqua salata poi scolatelo bene, mettetelo in una bacinella e  tenetelo da parte. Nella stessa pentola rimettete a bollire circa mezzo litro d’acqua con mezzo bicchiere scarso di aceto, portate a bollore, salate e immergete gli strati di cipolla per 2 minuti, scolateli e fateli asciugare sopra un canovaccio.
3) Frullate gli spinacini, la rucola, il basilico, lo spicchio d’aglio e un pizzico di sale con 20g di olio.
4) Pulite i fiori di zucca. Tagliate via la parte vicino al gambo, apriteli a metà, togliete i pistilli e poi sciacquateli sotto l’acqua corrente (attenzione non vanno immersi nell’acqua), asciugateli delicatamente.
5) Riprendete la bacinella del riso e aggiungete 3/4 del pesto e i fiori di zucca tagliati grossolanamente, amalgamate bene. Posizionate sopra un piatto un copa pasta del diametro circa di 9 cm, riempitelo con il riso, pressatelo e sfilate via l’anello, aggiungete le cipolle, i germogli, conditeli con un filo d’olio e per ultimo decorate con un cucchiaio di pesto.


IL RISO VENERE
Questo tipo di riso è tutto Italiano, ottenuto nel 1997 da due varietà, una locale bianca e una nera asiatica. E’ ricco di antociani, preziosi antiossidanti contro l’invecchiamento cellulare, inoltre è un riso integrale quindi con un indice glicemico molto più basso rispetto alle varietà bianche ed è ovviamente senza glutine.


Il piatto, la posata e i tovaglioli sono di Zodio
FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“La Legge Mistica è la forza illimitata che già esiste nella nostra vita.”
dal sito ufficiale SGI-Italia

 

Tortino di riso e fiori di zucca

Per Pasqua mettiamo in tavola i colori smaglianti della primavera! Un tortino a base di riso avvolto dai fiori di zucca e  besciamella allo zafferano e pesto alle erbe.

DIFFICOLTA’  facile  PORZIONI  per 4 persone
VEGETARIANO  si    LATTICINI  si     GLUTINE  no

INGREDIENTI
240g riso basmati
circa 20 fiori di zucca
200g mozzarella di bufala
20g burro
PER LA BESCIAMELLA
250g di latte vaccino
20g di burro
20g di farina di riso
1 bustina zafferano
PER IL PESTO LEGGERO
50g di rucola
50g di prezzemolo
50g spinacino novello
qualche foglia di basilico
olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE

1) Frullate la mozzarella e lasciatela sgocciolare, nel frattempo lessate il riso e scolatelo al dente poi unite la mozzarella e 20g di burro, amalgamate e fate raffreddare.
2) Pulite i fiori di zucca, tagliate via la corolla e apriteli a libro, lavateli velocemente sotto l’acqua corrente e asciugateli delicatamente tamponandoli con della carta cucina.
3) Frullate le erbe con un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio e se necessario aggiungete qualche cucchiaio d’acqua.
4) Preparate la besciamella. Sciogliete in un pentolino il burro assieme alla farina, è importante che usiate una frusta per non formare grumi. Aggiungete il latte poco per volta e portate a ebollizione a fuoco dolce dopodiché unite lo zafferano, mescolate e  togliete dal fuoco, aggiustate di sale. Tenete al caldo.
5) Formate dei piccoli coni con il riso sopra una teglia rivestita di carta da forno, rivestite il riso con i fiori di zucca e infornate a 180° C per 15 minuti.
6) Mettete al centro di ogni piatto il pesto e la besciamella e impiattate il riso caldo.


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“L’inverno si trasforma sempre in primavera. Nessun inverno dura per sempre”.
Daisaku Ikeda

Risotto con provola affumicata e carciofi grigliati

Per fare un buon risotto non tutti sanno che bisogna tostare il riso altrimenti il risultato sarà un riso bollito insapore.
Ecco le cose da sapere per fare un vero risotto: il brodo fatto in casa, la tostatura, l’aggiunta del “condimento” verso fine cottura, la mantecatura.
In questa ricetta tutti i passaggi per non sbagliare!

DIFFICOLTA’  semplice  PORZIONI   per 4 persone
VEGETARIANO si      LATTICINI  si      GLUTINE   no

INGREDIENTI
320g riso carnaroli
5 carciofi
mezza cipolla
120g formaggio scamorza affumicata
80g formaggio grana
20g burro + 40g burro freddo tagliato a dadini
1 bicchiere di vino bianco secco circa 300ml
750ml circa di brodo vegetariano
aglio, spezie, erbe
1 limone
olio extra vergine d’oliva

LA BASE… UN BUON BRODO!

Per favore non fate il brodo con i dadi né acquistate quelli  industriali in busta, il brodo è semplicissimo da fare e cuoce praticamente da solo. Abituiamoci a congelare tutti gli avanzi delle verdure invece di buttarli in pattumiera: il gambo di un finocchio, i gambi finali del sedano, un pezzo di cipolla, pomodorini, gli estremi di una zucchina, pezzetti di zucca, foglie di spinaci, foglie di bietole, gambi di cavolo toscano, pezzi di carote e così via; forse gli unici ortaggi che vi sconsiglio sono i cavolfiori e i peperoni che hanno sapori decisamente forti.
Oppure comprate freschi un gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota.

Procedete così: mettete 1 cucchiaio di olio evo in una pentola capiente e fate rosolare brevemente le verdure, poi coprite d’acqua, aggiungete un pizzico di sale e fate sobbollire per un ora e mezza. Semplice, no? Così siete certi di non intossicarvi con dei conservanti. Il brodo che vi avanza congelatelo in bottigliette che scongelerete all’occorrenza. 😜

 

PREPARAZIONE DEI CARCIOFI

1) Pulite i carciofi. Togliete la parte di gambo troppo duro, togliete le foglie esterne, tagliateli in due parti e scavate l’interno.

 

2) Mettete in una bacinella dell’acqua e il succo di un limone e immergete i carciofi mondati.

  

 

3) Lessate tutti e 5 i carciofi in acqua bollente salata per 5 minuti poi scolateli, tenete da parte un carciofo cioè due metà perché quello verrà frullato e messo nel risotto stesso come descritto più avanti.

 

4) Schiacciate leggermente i 4 carciofi con un pesta-carne.

 

5) Scaldate una piastra di ghisa dopodiché aggiungete un cucchiaio di olio e cominciate a grigliare i carciofi.
Se non avete la piastra potete utilizzare una padella.

 

6) Dopo 5 minuti girateli e salateli leggermente, fateli cuocere altri 5 minuti dopodiché metteteli in un piatto.

 

7) Marinate i carciofi. Conditeli con un filo di olio e condite con fettine di aglio ed erbe a piacere (timo, rosmarino, maggiorana, nepitella ect;) o spezie. Tenete da parte possibilmente al caldo coperto con una pellicola.

 

PREPARAZIONE DELLA CIPOLLA E DEL CARCIOFO CHE ABBIAMO TENUTO DA PARTE, IL CONDIMENTO DI QUESTO RISOTTO

1) Affettate la mezza cipolla e il carciofo messo da parte, metteteli nella padella dove farete il risotto con un cucchiaio di olio e fateli rosolare per 10 minuti a fuoco dolce infine aggiustate di sale.

 

 

2) Aggiungete un mestolino di brodo e continuate la cottura finché il liquido è evaporato poi togliete dal fuoco e frullate. Tenete da parte.

 

 

LA TOSTATURA DEL RISO E’ FONDAMENTALE
Mettete 20g di burro nella padella, fate sciogliere e aggiungete il riso. Dovete rimestare in continuazione per fare tostare tutti i chicchi, almeno 5/10 minuti a fuoco medio/basso; dovrete girare e rigirare in modo che tutti i chicchi a contatto con la padella, poco per volta, diventino di un color nocciola chiaro. Se non fate così state facendo un semplice riso bollito! C’è una bella differenza di sapore! 😜

  
  

 

2) Aggiungete il vino bianco e fate sfumare cioè far evaporare tutto il liquido.

 

3) Aggiungete un paio di mestoli di brodo caldo al risotto. Girate brevemente e lasciate sobbollire. Aggiungete poco per volta il brodo e lasciate che il riso lo assorba.

 

4) Nel frattempo che il riso cuoce, grattate la scamorza e il grana.

 

 

5) Mancano 5 minuti alla cottura del riso, a questo punto aggiungete la cipolla e il carciofo frullati. Aggiustate di sale ma non esagerate perché aggiungeremo un formaggio abbastanza saporito.

 

LA  MANTECATURA,  UN RISOTTO A REGOLA D’ARTE!
Il risotto è cotto ma ancora leggermente al dente. Spegnete il fuoco e  per ottenere una bella cremosita’, (dovuta allo sbalzo termico tra riso bollente e burro freddissimo) aggiungete il restante burro tagliato a dadini. Inclinate leggermente la padella e amalgamate con un movimento dal basso verso l’alto.
Aggiungete i due tipi di formaggio. Lasciate riposare un minuto, nel frattempo riprendete i carciofi grigliati e togliete l’aglio e le erbe.

Servite il risotto all’onda cioè leggermente liquido e cremoso e se dovesse essere asciutto aggiungete pochissimo brodo e rimestate. Impiattate il riso e in ogni piatto disponete i carciofi grigliati.



FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“I grandi individui si oppongono agli abusi dell’autorità. Chi è veramente forte non spadroneggia sul debole. Le persone solide si battono contro il potente, l’arrogante, l’autoritario, il perverso e il corrotto, chiunque guardi gli altri con disprezzo.” dalla guida Giorno per giorno di Daisaku Ikeda

 

Focaccia velocissima pronta in un ora e mezza

Una focaccia con una crosticina croccante e l’interno morbido, pronta in un ora e mezza!
Una ricetta particolare perché non richiede di impastare ma solo di amalgamare gli ingredienti.
Tutte le focacce sono fatte di cose semplici come farina, acqua e lievito ma per ottenere un buon risultato bisogna seguire attentamente tutti i passaggi e non sottovalutare certi accorgimenti 😜

 DIFFICOLTA’   semplice
 ma non sottovalutate nessun passaggio
DIMENSIONE TEGLIA  circa 30×35
  VEGETARIANO  si          LATTICINI  no          GLUTINE  si
FORMULA PER ADEGUARE L’IMPASTO ALLA DIMENSIONE DELLA VOSTRA TEGLIA
misura teglia x 5 : 10  esempio  cm50xcm35 per 5  diviso 10 = 875g (peso di farina + acqua)

INGREDIENTI
250g farina 00 (farina debole= quantità scarsa di proteine)
250g farina w 260 (farina di media forza= quantità proteine) oppure farina Manitoba
15g lievito fresco
300g acqua a temperatura ambiente priva di cloro (se usate quella del rubinetto lasciate evaporare il cloro in una brocca)
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva + altro per la teglia
10g sale
1 rametto di rosmarino

 

Salamoia
65g di acqua a temperatura ambiente priva di cloro
65g olio extra vergine di oliva
20g sale fino


PREMESSE
La quantità d’acqua per fare una focaccia varia dal 50% all 80% rispetto al peso della farina. In questa ricetta usiamo il 60% ma potrebbe servircene un pò meno oppure un pò di più; questo dipende perché ogni farina ha un grado diverso di assorbimento. Io vi consiglio di iniziare con 275g di acqua e poi semmai aggiungere il restante 25g o più se l’impasto dovesse risultare troppo duro.
Il lievito dovrebbe essere il 2% rispetto al peso della farina ma vi consiglio questa proporzione d’estate quando fa caldo; in questa ricetta ho aumentato leggermente la dose per una focaccia fatta d’inverno.
Questa ricetta è particolare perché non richiede di impastare ma solo di amalgamare in quanto l’impasto è molto molle.
Le farine sono diverse per tipologia e ognuna ha un uso specifico; per la focaccia si usano: farine deboli circa 9g di proteine, farine medie circa 11g di proteine e farine forti circa 13g di proteine quest’ultime adatte per lievitazioni lunghe tantissime ore.
Cosa teme l’impasto per la focaccia: il troppo caldo in questo caso andrebbe fatta lievitare in un luogo fresco e il troppo freddo a cui si può rimediare mettendo l’impasto in un forno spento o dentro un armadio della cucina anche perché soffre le correnti d’aria e gli sbalzi di temperatura.
Altra cosa: l’impasto non va “maltrattato”, non va tirato, non va appiattito, né bucato.
Detto ciò partiamo con la preparazione!

 

1) Mettete in una bacinella i due tipi di farina e il sale e mischiate accuratamente.

 

2) Pesare inizialmente 275g di acqua

 

3) Sciogliere il lievito fresco dentro nell’acqua

 

4) Mettere nel centro della farina l’olio

 

5) Versare l’acqua e lievito sulla farina

 

6) Amalgamate con un cucchiaio

 

7) Se l’impasto risulta duro aggiungete i restanti 25g di acqua e
se serve anche qualcosa in più. L’impasto deve risultare lavorabile con un cucchiaio. 

 

8) L’impasto non va troppo lavorato né tantomeno lavorato su un piano di lavoro come si fa solitamente per altre ricette di focaccia

 

9) Ungete una teglia con dell’olio

 

10) Lasciate riposare l’impasto sulla teglia leggermente unto di olio e ricoperto o con un telo o con della pellicola dentro un forno chiuso e spento o un armadio possibilmente tiepido (parliamo della ricetta fatta in inverno).
I primi 30 minuti di lievitazione

 

11) Riprendete l’impasto e stendetelo su tutta la superficie della teglia, delicatamente, cercando di far aderire l’impasto sul bordo perché quando verseremo la salamoia questa non dovrà scivolare sotto.
Seconda lievitazione di 30 minuti

 

12) Preparate la salamoia, sbattetela con una forchetta e versatela sull’impasto.
Terza e ultima lievitazione. Lasciate riposare per un’altra mezz’ora.
Non preoccupatevi se vi sembra troppa la salamoia, nella cottura verrà assorbita completamente.

 

13) Cospargete gli aghetti di rosmarino su tutto l’impasto e infornate a 220° C per circa 25 minuti oppure se il vostro forno arriva a temperatura più alte anche a 240° C per 10/15 minuti.


CONSIGLI
Se dovesse avanzare ( dubito…😜) si conserva 2 giorni meglio se avvolta in una pellicola.


FRASE DI INCORAGGIAMENTO

“Spesso, le cause di conflitti devastanti che si verificano in diverse parti del mondo risiedono nella deprivazione economica. Il problema centrale dell’epoca attuale è la povertà estrema. Non ci può essere pace là dove regna la fame” Daisaku Ikeda

Risotto con cipolle tropea e salsiccia mantovana

Fare un buon risotto è abbastanza semplice ma bisogna conoscere l’elemento principale: la tostatura del riso altrimenti il risultato sarà un riso bollito e abbastanza insapore. Seguitemi passo- passo in questa ricetta dove vi svelerò tutti i segreti e i trucchi per un risotto da chef!

  DIFFICOLTA’   semplice    PORZIONI  per 4 persone

 

 VEGETARIANO  no          LATTICINI  si         GLUTINE no

INGREDIENTI
– 320g riso carnaroli
– 2 salamelle mantovane
– mezza cipolla tropea
– 15g burro + 15g burro freddo
– 60g formaggio grana padano
– 1 bicchiere di vino bianco secco circa 300ml a temperatura ambiente
– 750ml circa di brodo di carne
– 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva


PARTIAMO DALLE BASI….UN BUON BRODO!
Per favore non fate il brodo con i dadi né acquistate quelli  industriali in busta, il brodo è semplicissimo da fare e cuoce praticamente da solo. Abituiamoci a congelare tutti gli avanzi delle verdure invece di buttarli in pattumiera: il gambo di un finocchio, i gambi finali del sedano, un pezzo di cipolla, pomodorini, gli estremi di una zucchina, pezzetti di zucca, foglie di spinaci, foglie di bietole, gambi di cavolo toscano, pezzi di carote e così via; forse gli unici ortaggi che vi sconsiglio sono i cavolfiori e i peperoni che hanno sapori decisamente forti.
Oppure comprate freschi un gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota.
Procedete così: mettete 1 cucchiaio di olio evo in una pentola capiente e fate rosolare brevemente le verdure, se preferite unite un pezzo di carne da lesso, io per questo risotto ho comprato un pezzo di reale con osso ( va bene anche il biancostato, delle ossa bovine, la coda di bovino, alette di pollo, se preferite dei tagli più costosi comprate del Cappello di prete così chiamato al nord Italia e da non confondere con l’insaccato che si vende in Emilia che è simile al cotechino 😜).
Dopo 10 minuti coprite d’acqua, aggiungete un pizzico di sale e fate sobbollire circa 1 ora, va bene 1 ora e mezza.
Una volta pronto, raffreddatelo e potete conservarlo in bottigliette che congelerete per riutilizzarlo al bisogno.
Semplice, no? Così siete certi di non intossicarvi di glutammato e conservanti.

  


1)Tagliate a rondelle la mezza cipolla, incidete per il lungo le due salamelle, togliete il budello.
Mettete 1 cucchiaio di olio evo in una padella del diametro di circa 25 cm e fate rosolare la cipolla e la salsiccia sbriciolata per 10 minuti.


2) Togliete dalla padella il soffritto e mettetelo da parte. Mettete 15g di burro nella stessa padella e fate fondere. In questa ricetta ho volutamente utilizzato poco burro e formaggio perché ho scelto la carne di maiale e non volevo esagerare con i grassi.


   


SIAMO NELLA FASE PIU’ IMPORTANTE: LA TOSTATURA

 

3) Aggiungete al burro fuso il riso. Dovete rimestare in continuazione per fare tostare bene i chicchi, almeno 5/10 minuti a fuoco medio-basso; dovrete girare e rigirare in modo che tutti i chicchi a contatto con la padella, poco per volta, diventino di un color nocciola chiaro. Altrimenti  pensate che state facendo un risotto e invece è un riso bollito! C’e’ una bella differenza di sapore!! 😘

 

  

3) Aggiungete il vino bianco tutto in una volta. Attenzione perché in questa fase il riso tenderà ad attaccarsi alla padella, continuate a rimestare finché il vino sarà evaporato quasi completamente. Dopodiché aggiungete delle abbondanti mestolate di brodo caldo e potete cominciare a rilassarvi! 

  

4) Fate sobbollire il risotto, nel frattempo grattugiate il formaggio; io utilizzo sempre il Kenwood Quad blade, è molto veloce e non devo fare a pezzettini piccoli il formaggio perché riesce comunque a tritarlo molto fine.

 

  

5) Aggiungete poco per volta il brodo e lasciate che il riso lo assorba. A questo punto unite il soffritto di cipolla e salsiccia e aggiustate di sale.

  

SEGRETO
Nei risotti il “condimento” va aggiunto sempre a 3/4 di cottura, cioè verso la fine, ad esempio: funghi, asparagi, bietole, formaggi, zafferano, curcuma, pesce, crostacei, carne, frutta ect;

6) Continuate ad aggiungere il brodo sino alla cottura. Spegnete il fuoco e aggiungete 15g di burro freddo. Alzate la padella da un lato per aiutarvi ad amalgamare il burro freddo che serve per renderlo più cremoso. Questo passaggio si chiama mantecatura del risotto.
Unite il formaggio e se dovesse risultare asciutto aggiungete pochissimo brodo.
Distribuite il risotto nei piatti.

  


FRASE DI INCORRAGGIAMENTO

Proprio come un fiore sboccia dopo aver sopportato il rigido freddo invernale, un sogno può avverarsi solo se si è preparati a sopportare i tormenti che ne accompagnano la realizzazione e a compiere tutti gli sforzi necessari. Daisaku Ikeda