Risotto nella zucca

La zucca ha un colore fantastico ed è un ortaggio eccellente, ha ottimi valori nutrizionali ed è benefica per la salute! In questa ricetta diventa il contenitore per un risottino classico.

DIFFICOLTA’  semplice    PORZIONI   2 persone
VEGETARIANO    si      LATTICINI  si       GLUTINE  no

INGREDIENTI
1 zucca delica
160g riso carnaroli
2 scalogni
60g formaggio grana padano
40g burro
150ml di vino bianco secco
350 ml circa di brodo
olio extra vergine d’oliva

 

PREPARAZIONE
1) Lavate la zucca, tagliatela a metà, togliete i semi, salate l’interno e mettetela in forno a 180° C per 30 minuti o finché la polpa risulta morbida.
2) Preparate il risotto. Tagliate sottilmente gli scalogni e fateli soffriggere con 20g di burro e 1 cucchiaio di olio aggiungete il riso e fatelo tostare. Se volete la ricetta per preparare un risotto con tutti i passaggi e i segreti CLICCATE QUI 
3) Aggiungete il vino e fate evaporare. Aggiungete poco per volta il  brodo bollente. Verso fine cottura, aggiustate di sale.
4) Spegnete il fuoco e amalgamate 20g di burro freddo e infine il formaggio. Questo risotto deve risultare abbastanza asciutto.
5) Mettete in ogni piatto la zucca e riempite con il risottino. Un consiglio: alle posate aggiungete un cucchiaio perché una volta degustato il riso potrete assaporare anche la zucca! 😜


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“Tante sono le occasioni della vita quotidiana in cui osserviamo le nobili attitudini dello spirito umano, per esempio nella volontà di un genitore di sacrificare il proprio agio personale per il bene del figlio, o in un improvviso atto di gentilezza fra perfetti estranei: uno sforzo, uno slancio altruistico per la felicità degli altri. Tuttavia, in quello stesso cuore possono agitarsi le oscure correnti della rabbia, del fanatismo, del risentimento e della disapprovazione. Per comprendere l’orribile misura di questi impulsi, basta guardare le esperienze delle persone comuni catturate nell’inferno pervasivo della guerra.”
dal sito Sgi-Italia.org

Tortino di riso venere e germogli

Questa ricetta mi piacerebbe intitolarla: “ben tornata primavera!”
Ingredienti semplici e colori smaglianti! Un piatto vegano a tutta energia. Mettiamoci subito ai fornelli per scoprire che è anche veloce da realizzare 😜

DIFFICOLTA’   facile PORZIONI   per 4 persone
VEGANO   si      LATTICINI   no      GLUTINE   no

INGREDIENTI
240g riso venere
16 fiori di zucca
1 cipolla tropea
75g germogli a piacere
aceto di mele o aceto di vino bianco
PER IL PESTO
100g spinacino novello
100g rucola
qualche foglia di basilico
1 piccolo spicchio d’aglio a cui si deve togliere l’anima
olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE

1) Pulite la cipolla dal rivestimento esterno, dividetela a metà in senso longitudinale e sfogliatela delicatamente cercando di non romperla.
2) Lessate il riso in abbondante acqua salata poi scolatelo bene, mettetelo in una bacinella e  tenetelo da parte. Nella stessa pentola rimettete a bollire circa mezzo litro d’acqua con mezzo bicchiere scarso di aceto, portate a bollore, salate e immergete gli strati di cipolla per 2 minuti, scolateli e fateli asciugare sopra un canovaccio.
3) Frullate gli spinacini, la rucola, il basilico, lo spicchio d’aglio e un pizzico di sale con 20g di olio.
4) Pulite i fiori di zucca. Tagliate via la parte vicino al gambo, apriteli a metà, togliete i pistilli e poi sciacquateli sotto l’acqua corrente (attenzione non vanno immersi nell’acqua), asciugateli delicatamente.
5) Riprendete la bacinella del riso e aggiungete 3/4 del pesto e i fiori di zucca tagliati grossolanamente, amalgamate bene. Posizionate sopra un piatto un copa pasta del diametro circa di 9 cm, riempitelo con il riso, pressatelo e sfilate via l’anello, aggiungete le cipolle, i germogli, conditeli con un filo d’olio e per ultimo decorate con un cucchiaio di pesto.


IL RISO VENERE
Questo tipo di riso è tutto Italiano, ottenuto nel 1997 da due varietà, una locale bianca e una nera asiatica. E’ ricco di antociani, preziosi antiossidanti contro l’invecchiamento cellulare, inoltre è un riso integrale quindi con un indice glicemico molto più basso rispetto alle varietà bianche ed è ovviamente senza glutine.


Il piatto, la posata e i tovaglioli sono di Zodio
FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“La Legge Mistica è la forza illimitata che già esiste nella nostra vita.”
dal sito ufficiale SGI-Italia

 

Tortino di riso e fiori di zucca

Per Pasqua mettiamo in tavola i colori smaglianti della primavera! Un tortino a base di riso avvolto dai fiori di zucca e  besciamella allo zafferano e pesto alle erbe.

DIFFICOLTA’  facile  PORZIONI  per 4 persone
VEGETARIANO  si    LATTICINI  si     GLUTINE  no

INGREDIENTI
240g riso basmati
circa 20 fiori di zucca
200g mozzarella di bufala
20g burro
PER LA BESCIAMELLA
250g di latte vaccino
20g di burro
20g di farina di riso
1 bustina zafferano
PER IL PESTO LEGGERO
50g di rucola
50g di prezzemolo
50g spinacino novello
qualche foglia di basilico
olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE

1) Frullate la mozzarella e lasciatela sgocciolare, nel frattempo lessate il riso e scolatelo al dente poi unite la mozzarella e 20g di burro, amalgamate e fate raffreddare.
2) Pulite i fiori di zucca, tagliate via la corolla e apriteli a libro, lavateli velocemente sotto l’acqua corrente e asciugateli delicatamente tamponandoli con della carta cucina.
3) Frullate le erbe con un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio e se necessario aggiungete qualche cucchiaio d’acqua.
4) Preparate la besciamella. Sciogliete in un pentolino il burro assieme alla farina, è importante che usiate una frusta per non formare grumi. Aggiungete il latte poco per volta e portate a ebollizione a fuoco dolce dopodiché unite lo zafferano, mescolate e  togliete dal fuoco, aggiustate di sale. Tenete al caldo.
5) Formate dei piccoli coni con il riso sopra una teglia rivestita di carta da forno, rivestite il riso con i fiori di zucca e infornate a 180° C per 15 minuti.
6) Mettete al centro di ogni piatto il pesto e la besciamella e impiattate il riso caldo.


FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“L’inverno si trasforma sempre in primavera. Nessun inverno dura per sempre”.
Daisaku Ikeda

Risotto con provola affumicata e carciofi grigliati

Per fare un buon risotto non tutti sanno che bisogna tostare il riso altrimenti il risultato sarà un riso bollito insapore.
Ecco le cose da sapere per fare un vero risotto: il brodo fatto in casa, la tostatura, l’aggiunta del “condimento” verso fine cottura, la mantecatura.
In questa ricetta tutti i passaggi per non sbagliare!

DIFFICOLTA’  semplice  PORZIONI   per 4 persone
VEGETARIANO si      LATTICINI  si      GLUTINE   no

INGREDIENTI
320g riso carnaroli
5 carciofi
mezza cipolla
120g formaggio scamorza affumicata
80g formaggio grana
20g burro + 40g burro freddo tagliato a dadini
1 bicchiere di vino bianco secco circa 300ml
750ml circa di brodo vegetariano
aglio, spezie, erbe
1 limone
olio extra vergine d’oliva

LA BASE… UN BUON BRODO!

Per favore non fate il brodo con i dadi né acquistate quelli  industriali in busta, il brodo è semplicissimo da fare e cuoce praticamente da solo. Abituiamoci a congelare tutti gli avanzi delle verdure invece di buttarli in pattumiera: il gambo di un finocchio, i gambi finali del sedano, un pezzo di cipolla, pomodorini, gli estremi di una zucchina, pezzetti di zucca, foglie di spinaci, foglie di bietole, gambi di cavolo toscano, pezzi di carote e così via; forse gli unici ortaggi che vi sconsiglio sono i cavolfiori e i peperoni che hanno sapori decisamente forti.
Oppure comprate freschi un gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota.

Procedete così: mettete 1 cucchiaio di olio evo in una pentola capiente e fate rosolare brevemente le verdure, poi coprite d’acqua, aggiungete un pizzico di sale e fate sobbollire per un ora e mezza. Semplice, no? Così siete certi di non intossicarvi con dei conservanti. Il brodo che vi avanza congelatelo in bottigliette che scongelerete all’occorrenza. 😜

 

PREPARAZIONE DEI CARCIOFI

1) Pulite i carciofi. Togliete la parte di gambo troppo duro, togliete le foglie esterne, tagliateli in due parti e scavate l’interno.

 

2) Mettete in una bacinella dell’acqua e il succo di un limone e immergete i carciofi mondati.

  

 

3) Lessate tutti e 5 i carciofi in acqua bollente salata per 5 minuti poi scolateli, tenete da parte un carciofo cioè due metà perché quello verrà frullato e messo nel risotto stesso come descritto più avanti.

 

4) Schiacciate leggermente i 4 carciofi con un pesta-carne.

 

5) Scaldate una piastra di ghisa dopodiché aggiungete un cucchiaio di olio e cominciate a grigliare i carciofi.
Se non avete la piastra potete utilizzare una padella.

 

6) Dopo 5 minuti girateli e salateli leggermente, fateli cuocere altri 5 minuti dopodiché metteteli in un piatto.

 

7) Marinate i carciofi. Conditeli con un filo di olio e condite con fettine di aglio ed erbe a piacere (timo, rosmarino, maggiorana, nepitella ect;) o spezie. Tenete da parte possibilmente al caldo coperto con una pellicola.

 

PREPARAZIONE DELLA CIPOLLA E DEL CARCIOFO CHE ABBIAMO TENUTO DA PARTE, IL CONDIMENTO DI QUESTO RISOTTO

1) Affettate la mezza cipolla e il carciofo messo da parte, metteteli nella padella dove farete il risotto con un cucchiaio di olio e fateli rosolare per 10 minuti a fuoco dolce infine aggiustate di sale.

 

 

2) Aggiungete un mestolino di brodo e continuate la cottura finché il liquido è evaporato poi togliete dal fuoco e frullate. Tenete da parte.

 

 

LA TOSTATURA DEL RISO E’ FONDAMENTALE
Mettete 20g di burro nella padella, fate sciogliere e aggiungete il riso. Dovete rimestare in continuazione per fare tostare tutti i chicchi, almeno 5/10 minuti a fuoco medio/basso; dovrete girare e rigirare in modo che tutti i chicchi a contatto con la padella, poco per volta, diventino di un color nocciola chiaro. Se non fate così state facendo un semplice riso bollito! C’è una bella differenza di sapore! 😜

  
  

 

2) Aggiungete il vino bianco e fate sfumare cioè far evaporare tutto il liquido.

 

3) Aggiungete un paio di mestoli di brodo caldo al risotto. Girate brevemente e lasciate sobbollire. Aggiungete poco per volta il brodo e lasciate che il riso lo assorba.

 

4) Nel frattempo che il riso cuoce, grattate la scamorza e il grana.

 

 

5) Mancano 5 minuti alla cottura del riso, a questo punto aggiungete la cipolla e il carciofo frullati. Aggiustate di sale ma non esagerate perché aggiungeremo un formaggio abbastanza saporito.

 

LA  MANTECATURA,  UN RISOTTO A REGOLA D’ARTE!
Il risotto è cotto ma ancora leggermente al dente. Spegnete il fuoco e  per ottenere una bella cremosita’, (dovuta allo sbalzo termico tra riso bollente e burro freddissimo) aggiungete il restante burro tagliato a dadini. Inclinate leggermente la padella e amalgamate con un movimento dal basso verso l’alto.
Aggiungete i due tipi di formaggio. Lasciate riposare un minuto, nel frattempo riprendete i carciofi grigliati e togliete l’aglio e le erbe.

Servite il risotto all’onda cioè leggermente liquido e cremoso e se dovesse essere asciutto aggiungete pochissimo brodo e rimestate. Impiattate il riso e in ogni piatto disponete i carciofi grigliati.



FRASE DI INCORAGGIAMENTO
“I grandi individui si oppongono agli abusi dell’autorità. Chi è veramente forte non spadroneggia sul debole. Le persone solide si battono contro il potente, l’arrogante, l’autoritario, il perverso e il corrotto, chiunque guardi gli altri con disprezzo.” dalla guida Giorno per giorno di Daisaku Ikeda

 

Risotto con cipolle tropea e salsiccia mantovana

Fare un buon risotto è abbastanza semplice ma bisogna conoscere l’elemento principale: la tostatura del riso altrimenti il risultato sarà un riso bollito e abbastanza insapore. Seguitemi passo- passo in questa ricetta dove vi svelerò tutti i segreti e i trucchi per un risotto da chef!

  DIFFICOLTA’   semplice    PORZIONI  per 4 persone

 

 VEGETARIANO  no          LATTICINI  si         GLUTINE no

INGREDIENTI
– 320g riso carnaroli
– 2 salamelle mantovane
– mezza cipolla tropea
– 15g burro + 15g burro freddo
– 60g formaggio grana padano
– 1 bicchiere di vino bianco secco circa 300ml a temperatura ambiente
– 750ml circa di brodo di carne
– 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva


PARTIAMO DALLE BASI….UN BUON BRODO!
Per favore non fate il brodo con i dadi né acquistate quelli  industriali in busta, il brodo è semplicissimo da fare e cuoce praticamente da solo. Abituiamoci a congelare tutti gli avanzi delle verdure invece di buttarli in pattumiera: il gambo di un finocchio, i gambi finali del sedano, un pezzo di cipolla, pomodorini, gli estremi di una zucchina, pezzetti di zucca, foglie di spinaci, foglie di bietole, gambi di cavolo toscano, pezzi di carote e così via; forse gli unici ortaggi che vi sconsiglio sono i cavolfiori e i peperoni che hanno sapori decisamente forti.
Oppure comprate freschi un gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota.
Procedete così: mettete 1 cucchiaio di olio evo in una pentola capiente e fate rosolare brevemente le verdure, se preferite unite un pezzo di carne da lesso, io per questo risotto ho comprato un pezzo di reale con osso ( va bene anche il biancostato, delle ossa bovine, la coda di bovino, alette di pollo, se preferite dei tagli più costosi comprate del Cappello di prete così chiamato al nord Italia e da non confondere con l’insaccato che si vende in Emilia che è simile al cotechino 😜).
Dopo 10 minuti coprite d’acqua, aggiungete un pizzico di sale e fate sobbollire circa 1 ora, va bene 1 ora e mezza.
Una volta pronto, raffreddatelo e potete conservarlo in bottigliette che congelerete per riutilizzarlo al bisogno.
Semplice, no? Così siete certi di non intossicarvi di glutammato e conservanti.

  


1)Tagliate a rondelle la mezza cipolla, incidete per il lungo le due salamelle, togliete il budello.
Mettete 1 cucchiaio di olio evo in una padella del diametro di circa 25 cm e fate rosolare la cipolla e la salsiccia sbriciolata per 10 minuti.


2) Togliete dalla padella il soffritto e mettetelo da parte. Mettete 15g di burro nella stessa padella e fate fondere. In questa ricetta ho volutamente utilizzato poco burro e formaggio perché ho scelto la carne di maiale e non volevo esagerare con i grassi.


   


SIAMO NELLA FASE PIU’ IMPORTANTE: LA TOSTATURA

 

3) Aggiungete al burro fuso il riso. Dovete rimestare in continuazione per fare tostare bene i chicchi, almeno 5/10 minuti a fuoco medio-basso; dovrete girare e rigirare in modo che tutti i chicchi a contatto con la padella, poco per volta, diventino di un color nocciola chiaro. Altrimenti  pensate che state facendo un risotto e invece è un riso bollito! C’e’ una bella differenza di sapore!! 😘

 

  

3) Aggiungete il vino bianco tutto in una volta. Attenzione perché in questa fase il riso tenderà ad attaccarsi alla padella, continuate a rimestare finché il vino sarà evaporato quasi completamente. Dopodiché aggiungete delle abbondanti mestolate di brodo caldo e potete cominciare a rilassarvi! 

  

4) Fate sobbollire il risotto, nel frattempo grattugiate il formaggio; io utilizzo sempre il Kenwood Quad blade, è molto veloce e non devo fare a pezzettini piccoli il formaggio perché riesce comunque a tritarlo molto fine.

 

  

5) Aggiungete poco per volta il brodo e lasciate che il riso lo assorba. A questo punto unite il soffritto di cipolla e salsiccia e aggiustate di sale.

  

SEGRETO
Nei risotti il “condimento” va aggiunto sempre a 3/4 di cottura, cioè verso la fine, ad esempio: funghi, asparagi, bietole, formaggi, zafferano, curcuma, pesce, crostacei, carne, frutta ect;

6) Continuate ad aggiungere il brodo sino alla cottura. Spegnete il fuoco e aggiungete 15g di burro freddo. Alzate la padella da un lato per aiutarvi ad amalgamare il burro freddo che serve per renderlo più cremoso. Questo passaggio si chiama mantecatura del risotto.
Unite il formaggio e se dovesse risultare asciutto aggiungete pochissimo brodo.
Distribuite il risotto nei piatti.

  


FRASE DI INCORRAGGIAMENTO

Proprio come un fiore sboccia dopo aver sopportato il rigido freddo invernale, un sogno può avverarsi solo se si è preparati a sopportare i tormenti che ne accompagnano la realizzazione e a compiere tutti gli sforzi necessari. Daisaku Ikeda

 

Tagliatelle rosa su pesto alla rucola

Tagliatelle rosa su pesto alla rucola

Disidratate dei pezzi di barbabietola e poi frullateli, unite la polvere all’impasto otterrete così della pasta di un piacevole color rosa; se non volete cimentarvi potete comprarla già pronta da Zodio.
Per l’impasto ricordate di lavorare un uovo fresco per ogni etto di farina.
Il canovaccio e le posate sono di Zara Home mentre il bicchiere con il succo di mela si trova da Cargo.